Dalla Maglia Tricolore Alle Sfide Internazionali: Luglio Parla Delta

Dalla Maglia Tricolore Alle Sfide Internazionali: Luglio Parla Delta

Un titolo italiano, un’importante esperienza internazionale, numerose presenze nelle competizioni nazionali e regionali e risultati significativi anche per gli Age Group e per il gruppo Delta Run. Il mese di luglio ha portato Delta Sport Performance su campi di gara molto diversi tra loro, dalle competizioni giovanili di triathlon ai percorsi tecnici delle Dolomiti, fino alle lunghe distanze del trail running.

A guidare il bilancio del periodo è ancora una volta il settore giovanile, protagonista di un weekend da ricordare ai Campionati Italiani di Triathlon Giovanile di Lovadina di Spresiano. Un appuntamento che ha consegnato alla società un nuovo titolo nazionale e ha confermato la qualità di un gruppo sempre più numeroso e competitivo.

Giovani: un nuovo titolo italiano per Giacomo Reato

A Lovadina di Spresiano, Delta Sport Performance ha vissuto tre giornate molto intense tra Campionati Italiani di Triathlon Giovanile e Coppa delle Regioni.

Nelle prove individuali del venerdì, la società ha portato al via 24 giovani atleti:
3 Junior,
9 Youth B,
9 Youth A,
3 Ragazzi.

Una partecipazione numerosa che rappresenta già di per sé un risultato importante e testimonia la crescita raggiunta dal settore giovanile Delta.

Il risultato più prestigioso del weekend è arrivato nella categoria Youth A, dove Giacomo Reato ha conquistato il titolo di Campione Italiano di Triathlon Giovanile.

Una vittoria che assume un significato ancora più importante perché segue il titolo nazionale di duathlon ottenuto pochi mesi prima. Due maglie tricolori nella stessa stagione raccontano il talento di Giacomo, ma anche la continuità, la maturità agonistica e la capacità di esprimersi nei momenti più importanti.

Arrivare a un appuntamento nazionale con grandi aspettative non è semplice. Confermarsi quando il livello si alza e ogni dettaglio può determinare il risultato lo è ancora meno. Giacomo ha affrontato la gara con lucidità, carattere e consapevolezza, trasformando il lavoro quotidiano in una prestazione di altissimo valore.

Il nuovo titolo rappresenta un altro passaggio fondamentale nel suo percorso e un motivo di grande orgoglio per tutta Delta Sport Performance. Un risultato individuale costruito anche attraverso il lavoro dei tecnici, il sostegno della famiglia e gli allenamenti condivisi con tutto il gruppo.

Sempre nella categoria Youth A è arrivato anche l’ottimo 5° posto di Alessandro Campana, premiato al termine di una prova di grande solidità.

Sabato è stato il momento delle staffette, con tre squadre Youth e una squadra Junior schierate al via. La migliore formazione Youth Delta ha concluso la competizione al 5° posto, confermando la competitività del gruppo anche nelle prove collettive.

Domenica, in occasione della Coppa delle Regioni, nove atleti Delta Sport Performance hanno indossato i colori della rappresentativa regionale veneta. Un dato particolarmente significativo, che certifica il valore del percorso tecnico sviluppato dalla società.

Alessandro Campana e Noemi Molinaroli hanno contribuito al 4° posto della staffetta Veneto Youth, mentre Rebecca Zorzi ha ottenuto il 6° posto con la staffetta Veneto Ragazzi.

Il bilancio di Spresiano va quindi oltre il titolo e i singoli piazzamenti. Vedere così tanti giovani atleti competere in un contesto nazionale, rappresentare il Veneto e condividere un weekend di sport significa raccogliere i frutti di un lavoro costruito nel tempo.

Significa anche continuare a creare un ambiente nel quale i ragazzi possano crescere insieme, confrontarsi e affrontare esperienze sempre più importanti, sia dal punto di vista sportivo sia da quello personale.

Vittoria Rossi alla Junior Cup di Wels

Il mese ha portato Delta Sport Performance anche oltre i confini italiani.

Vittoria Rossi ha partecipato in Austria all’ETU Junior Cup di Wels, affrontando una competizione di alto livello tecnico e agonistico, resa ancora più impegnativa dal grande caldo.

La partenza della frazione di nuoto è stata condizionata da una falsa partenza di gruppo, provocata da un problema nella procedura di start. Vittoria è comunque riuscita a interpretare bene i 750 metri iniziali, uscendo dall’acqua in 12ª posizione e inserendosi in un gruppo competitivo.

Una transizione non perfetta le ha fatto perdere le ruote per pochi secondi. Un dettaglio minimo che, in gare internazionali caratterizzate da ritmi molto elevati, può influire in modo importante sull’andamento della prova.

Rientrata nel terzo gruppo, Vittoria ha continuato a lavorare con determinazione nella frazione ciclistica e ha concluso la competizione al 28° posto.

Rimane qualche rammarico per un risultato che avrebbe potuto essere ancora migliore, ma soprattutto resta il valore di un’esperienza internazionale affrontata confrontandosi con alcune delle migliori giovani triatlete europee.

Ogni competizione di questo livello rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di un’atleta e offre indicazioni preziose sulle quali continuare a lavorare.

Age Group: dalle Dolomiti al Lago di Ledro

Un fine settimana particolarmente intenso ha coinvolto anche il gruppo Age Group, impegnato tra Auronzo di Cadore e il Lago di Ledro in due appuntamenti molto diversi, entrambi capaci di mettere alla prova preparazione, resistenza e capacità di gestione.

Ad Auronzo di Cadore è andato in scena il GT3 Lavaredo, con due giornate dedicate al triathlon cross.

La gara del sabato, valida anche per la Coppa Veneto, prevedeva un chilometro di nuoto nelle fredde acque del Lago di Auronzo, 20 chilometri in mountain bike e 6 chilometri di corsa.

Il percorso, suddiviso su più giri, era caratterizzato da salite impegnative, discese ripide e continui cambi di ritmo, sia nella frazione ciclistica sia in quella podistica.

Federico Campana ha concluso la competizione al 32° posto assoluto e al 6° posto nella categoria M3. Valter De Rossi è stato invece costretto al ritiro a causa di un problema tecnico incontrato durante la frazione di nuoto.

Domenica si è disputato il GT3 Lavaredo Gravel Triathlon e Mountain Bike Triathlon, una prova particolarmente dura e suggestiva.

Dopo la partenza dal Lago di Auronzo, il percorso ciclistico ha condotto gli atleti fino al Lago di Misurina. La frazione conclusiva di corsa è terminata al Rifugio Auronzo, a 2.200 metri di altitudine.

Un tracciato con circa 1.700 metri di dislivello positivo complessivo, portato a termine da Federico Campana al 99° posto assoluto e al 19° posto nella categoria M3.

Sul Lago di Ledro, invece, una numerosa rappresentativa Delta Sport Performance ha preso parte al Ledroman, considerato uno degli appuntamenti sprint più apprezzati del calendario italiano.

Quindici atleti Delta hanno completato i 750 metri di nuoto, i 20 chilometri di ciclismo attorno al lago e i 5 chilometri conclusivi di corsa.

Tra i risultati più significativi spicca il 3° posto di categoria conquistato da Vittoria Rossi tra le Junior femminili. Tommaso Reato ha invece concluso all’11° posto tra gli Junior maschili.

Tra gli altri atleti che hanno tagliato il traguardo figurano Christian Melotto, Paolo Pizzato, Andrea Ziche, Raffaele Peruzzo, Matteo Zuccollo, Franco Gottardi, Diego Bernardi, Davide Greco, Stefano Ruberti, Nicola Gasparin e Silvia Calzavara.

Una partecipazione ampia che racconta ancora una volta la voglia degli Age Group Delta di vivere le competizioni non soltanto come una sfida personale, ma anche come un’esperienza da condividere con i propri compagni di squadra.

Delta Run: dal podio di Asiago alla Trans d’Havet

Risultati importanti sono arrivati anche dal gruppo Delta Run, protagonista sia sulla distanza breve della StrafeXpedition sia sugli 80 chilometri della Trans d’Havet.

Ad Asiago, Andrea Corradin ha conquistato il 2° posto assoluto nella prova Short della StrafeXpedition.

La gara si è sviluppata su un percorso di 12 chilometri e 445 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo in Piazza Duomo. Un tracciato impegnativo, immerso nei sentieri dell’Altopiano dei Sette Comuni e caratterizzato da passaggi tecnici.

La manifestazione ha coinvolto complessivamente oltre 600 partecipanti tra prove competitive e non competitive. In questo contesto, Andrea ha costruito una gara solida, conquistando un piazzamento assoluto di grande valore.

Pochi giorni dopo, Andrea Corradin ha affrontato insieme ad Andrea Maistrello una sfida completamente diversa: la Trans d’Havet 2026.

Ottanta chilometri e circa 5.500 metri di dislivello positivo lungo i sentieri e le salite delle Piccole Dolomiti. Una gara di casa affascinante e durissima, che richiede preparazione, capacità di gestione, resistenza e grande forza mentale.

Andrea Corradin ha concluso la prova in 13 ore, 9 minuti e 14 secondi, conquistando il 32° posto nella classifica maschile e il 19° posto di categoria.

Andrea Maistrello ha raggiunto il traguardo in 17 ore, 3 minuti e 40 secondi, classificandosi 123° tra gli uomini e 48° nella propria categoria.

Portare a termine una competizione come la Trans d’Havet rappresenta un risultato importante a prescindere dalla posizione finale. Dietro ogni arrivo ci sono mesi di preparazione, ore trascorse sui sentieri e la capacità di continuare a procedere anche nei momenti più difficili.

Risultati che raccontano un percorso condiviso

Il bilancio di luglio restituisce l’immagine di una squadra capace di essere presente e competitiva in contesti molto diversi.

Il nuovo titolo italiano conquistato da Giacomo Reato rappresenta il risultato simbolo del mese e conferma la crescita di un settore giovanile che continua a essere il cuore del progetto Delta Sport Performance.

Accanto alla maglia tricolore ci sono però anche le numerose presenze ai Campionati Italiani, le staffette, gli atleti convocati nella rappresentativa veneta e l’esperienza internazionale affrontata da Vittoria Rossi.

Ci sono poi gli Age Group, impegnati su percorsi tecnici e spettacolari, e gli atleti Delta Run, capaci di salire sul podio e di portare a termine competizioni tra le più impegnative del calendario trail.

Risultati differenti, legati dallo stesso modo di vivere lo sport: con impegno, continuità e senso di appartenenza.

Delta Sport Performance continua così il proprio percorso, consapevole che ogni gara, ogni trasferta e ogni esperienza condivisa rappresentano un nuovo passo nella crescita degli atleti e dell’intera squadra.

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